Gentilissimo Signore / Gentilissima Signora,
all’inzio del secondo trimestre Le inviamo questa lettera soprattutto per ringraziarLa vivamente per l’adozione a distanza di uno dei nostri studenti.
Desideriamo anche informarLa di come sta procedendo l’attivita’ dell’Istituto San Kizito.
In Kenya l’anno scolastico inizia ai primi di gennaio ed è poi suddiviso in tre trimestri. All’inzio del primo trimestre abbiamo organizzato una giornata, Opening Day, in cui abbiamo presentato agli studenti, soprattutto a quelli del primo anno, la scuola con i diversi corsi.
Nel corso di questi mesi, inoltre, abbiamo ricevuto molte personalità interessate alla nostra scuola. Fra queste, l’Ambasciatore della Nuova Zelanda, che in questo ultimo anno ci ha aiutato ad acquistare nuove attrezzature, soprattutto per il nuovo corso di elettronica.
Un gruppo di insegnanti della Norvegia, interessati a conoscere la nostra scuola e il nostro metodo educativo. Ci ha fatto visita anche il Presidente della Commissione Finanziaria del Parlamento Tedesco che aiuta soprattutto giovani sudanesi rifugiati qui in Kenya, alcuni dei quali sono nostri studenti.
Anche un gruppo di ufficiali dell’Esercito Inglese (che ha una caserma non lontano dalla scuola) ha voluto conoscere meglio la nostra scuola avendo avuto alcuni dei nostri alunni per un periodo di tirocinio. Attualmente l’Esercito Inglese ha assunto quattro nostri ex-studenti come meccanici.
Dall’Irlanda abbiamo ricevuto la visita di un tecnico, Mr. Raymond Doherty, che è stato con noi per tre mesi, per aiutare il nostro centro, COWA (Companionship of Works Association) che una volta terminati gli studi, aiuta i nostri ragazzi a trovare un lavoro.
Dalla Svizzera, invece, abbiamo ricevuto la visita di Mr. Walter Fauer, dell’Associazione Swiss Contact. Anche Mr. Fauer e’ stato con noi tre mesi, per aiutarci ad impostare il nuovo corso di Net-Working e quello di Computer.
Riguardo alle attività sportive, che fanno parte del nostro calendario scolastico, abbiamo incontrato l’allenatore nazionale della squadra giovanile di calcio del Kenya, Mr Mulei: è stata soprattutto una testimonianza, offerta agli studenti e agli insegnanti, in merito alla sua vita in famiglia che al lavoro.
Appena prima di Pasqua abbiamo organizzato, insieme ad alcuni giovani di altre scuole, una Via Crucis, dentro la città di Nairobi, come momento di preparazione alla Pasqua.
Tutte queste visite o attività non sono una distrazione per il nostro lavoro formativo. Crediamo infatti che assieme alle tante ore in cui i nostri studenti stanno in officina o nella classi, anche questi incontri hanno un valore formativo.
Normalmente i nostri risultati di fine anno, quando gli studenti hanno l’esame di qualifica presso il Ministero del Lavoro e della Formazione Tecnica, sono ottimi e oltre il 90% e, in alcuni casi, il 100%, sono promossi.
Grazie quindi al Suo sostegno e alla Sua fiducia i nostri studenti possono essere introdotti non solo nel mondo del lavoro, ma anche nella vita. Inoltre siamo certi che questo suo aiuto è frutto di sacrifici e di fatica: questo è un richiamo per i nostri studenti ad essere ancora più seri nel loro impegno e più grati. Contiamo quindi che voglia continuare a sostenere questo nostro studente sino alla fine della sua formazione, e vogliamo sperare che, una volta accompagnato questo nostro studente, ne possa adottare un altro ancora. Da me personalmente, dagli studenti e da tutto lo staff della scuola i più vivi ringraziamenti e la nostra preghiera perché il Signore voglia benedire ogni Sua attività e progetto. Il Preside Fr.Valerio Valeri