|
|
Adozioni a distanza - Progetto Somalia
A Merka, 120 minori hanno bisogno di aiuto per impedire la chiusura del Centro Nutrizionale Polifunzionale che li ospita ogni giorno.
A Merka, il Cefa ha ristrutturato un vecchio edificio fatiscente trasformandolo in un Centro Nutrizionale polifunzionale, che dà assistenza alimentare, scolastica, formativa e ricreativa a 120 bambini dai 9 ai 16 anni, ma rischia di chiudere per gravi difficoltà finanziarie.
|

|
|

|
|
|

| |
Referente locale
Halima Arush, presidente IIDA-Associazione di donne somale, c/o Centro Nutrizionale di Merka, tel. 0025 21 673130
Referente CEFA locale: Maria Putzu c/o Cefa Nairobi P.O. Box 1498 00606 Nairobi (Kenya) Tel. 00254 20 2715713 e mail chicco@nbi.ispkenya.com
|
|
Obiettivi del progetto
L'obiettivo del progetto è di far adottare a distanza i 120 minori che frequentano il Centro Nutrizionale polifunzionale, togliendoli dallo stato di quotidiano abbandono; migliorando le condizioni nutrizionali erogando due pasti giornalieri; assicurando l'assistenza sanitaria, in particolare contro le malattie gastro-intestinali, e garantendo la vaccinazione contro le malattie endemiche (colera, tubercolosi, malaria); dando assistenza educativa, scolastica e ricreativa lungo l'arco della giornata.
Descrizione del progetto
14 febbraio 2005
Per vari anni la Somalia è stata afflitta da una guerra civile che ne ha distrutto il tessuto sociale e l'organizzazione produttiva, scolastica e sanitaria.
L'agricoltura, un tempo fiorente, è in stato di miserevole abbandono, il porto ha interrotto i suoi servizi commerciali ed è praticamente inattivo. Si assiste ad un continuo afflusso da Mogadiscio di nuclei famigliari per lo più composti da single, madri vedove di guerra con 3 o 4 minori in età scolare e prescolare. Gli unici lavori disponibili per queste donne e questi bambini sono la raccolta di erba che fanno seccare e poi trasportano a piedi, sulle spalle, a volte anche per più di 10 chilometri, fino al mercato di Merka, oppure la vendita dell'acqua, che viene trasportata dai pozzi alla città su carri trainati dai muli, che peraltro non tutti si possono permettere.
I bambini molto piccoli sono quindi costretti a mendicare o, appena possibile, ad aiutare le madri, perpetrando così un circolo vizioso, fatto di mancanza di istruzione di base con conseguente mancanza di qualsiasi prospettiva per il futuro.
Non sono rari i casi di bambini privi di entrambi i genitori, che vivono in uno stato di grave indigenza e spesso di totale abbandono.
Merka è una cittadina ubicata sul mare, circa 100 chilometri a sud di Mogadiscio, capitale della Somalia. Ha una popolazione di circa 10.000 abitanti, che salgono a 60.000 comprendendo i villaggi vicini.

Lezione di disegno
Il Cefa ha ristrutturato un vecchio edificio fatiscente trasformandolo in un Centro Nutrizionale polifunzionale che dà assistenza alimentare, scolastica, formativa e ricreativa a 120 minori dai 9 ai 16 anni.
La gestione del Centro è stata affidata alla preziosa collaborazione dell'Associazione di donne somale chiamata IIDA, che significa “Nata in un giorno di pace”, riunitasi attorno alla sua leader e presidente Alima Arush, appartenente ad una delle grandi famiglie somale, che ha perduto il marito nella guerra civile e che da allora ha deciso di prendere direttamente in mano la causa della pace in Somalia, con ottimi risultati tanto da essere accreditata presso l'ONU per i grandi problemi di genere nei paesi del Sud del mondo.
Il Centro è attrezzato con cucina, sala mensa e sala biblioteca, aperta a tutti nel pomeriggio; è adiacente a un centro sportivo dove i bambini giocano e fanno attività sportiva assistita.
Per i più grandi (12, 13, 14 anni) è stato organizzato un corso di taglio e cucito per le ragazze, mentre per i ragazzi è stata attrezzata una piccola area, sul mare, dove imparano, sotto la guida di un esperto, a costruire le reti da pesca, alternando tale attività con un piccolo laboratorio di falegnameria, ricavato all'interno del Centro.
Qui ai bambini viene assicurata l'assistenza sanitaria e la vaccinazione contro le malattie epidemiche (colera, tubercolosi, malaria).
Inoltre, con la preziosa collaborazione dell'associazione di donne somale IIDA, viene data assistenza educativa, scolastica, ricreativa ai bambini lungo l'arco della giornata, con l'erogazione di un pasto giornaliero a tutti.

Al lavoro
Impegno economico
Per sostenere a distanza un minore l'impegno annuale è di 320 Euro. A versamento effettuato, CEFA invierà la scheda con foto del bambino/a e si impegna a tenere aggiornato il sostenitore almeno una volta all'anno.
L'importo è deducibile ai sensi della normativa fiscale. E' sufficiente conservare la ricevuta del pagamento effettuato
Segreteria in ItaliaCEFA sede di Bologna, Via Lame 118, 40122 Bologna
Tel. 051/520285 Fax 051/520712
E-mail: cefa.bo@tin.it
CEFA - Comitato Europeo per la Formazione e l'Agricoltura
|
|