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Adozioni a distanza - Progetto Giordania

200 bambini hanno bisogno di aiuto per poter frequentare la scuola elementare, acquistare il materiale didattico e ricevere un pasto caldo al giorno.

Ad Amman, AVSI cerca di aiutare 2 scuole elementari, una gestita da oltre 50 anni da suore dorotee italiane la cui responsabile è sr. Gabriella Pavan, e una scuola parrocchiale presente dal 1890 il cui responsabile è padre Anton. Gli interventi sono a sostegno della scolarizzazione dei bambini.

Aula
  Giordania
Referente locale
Sr. Gabriella Pavan, Latin Convent, P.O. Box 11155, Gebel Hashimi - AMMAN - GIORDANIA
fax 00962 5 3966090
Nader Twal, Latin Patriarchate Schools, P.O.BOX 9525 - AMMAN - GIORDANIA
Padre Anton: 00962 6 4772623




Obiettivi del progetto

Aiuto a distanza per 200 bambini, dai 6 ai 10 anni, per assicurare loro la frequenza scolastica ed un pasto caldo al giorno.

Descrizione del progetto

Il progetto, iniziato il 6 febbraio 2002, è stato chiuso il 1° luglio 2002 con l'adozione a distanza di 4 bambini.

La Giordania è un paese di circa 5.100.000 abitanti, con una superficie di circa 93.200 Kmq (per fare un confronto l'Italia ha una superficie di 301.203 Kmq), per l'85% coperta da deserto, e il rimanente da piccole coltivazioni e vegetazione, soprattutto nella valle del Giordano, a ovest del paese, dove è localizzato il Mar Morto. La siccità e la scarsità di risorse idriche fanno della Giordania un paese prevalentemente desertico, dove la maggioranza della popolazione si concentra nella parte nord-ovest, intorno ad Amman e alla città di Zarqa, seconda città giordana per numero di abitanti e attività commerciali.
Il tasso di disoccupazione è cresciuto dal 15% nel 1998 al 30% nel 2000: inoltre la situazione di crescente instabilità della vicina Palestina ha fatto crollare, durante il periodo 2000-2001, il settore turistico di almeno il 40% rispetto agli anni precedenti, con pesanti ripercussioni dal punto di vista occupazionale. Si stima che a fine 2001 il tasso di disoccupazione abbia raggiunto il 35% della forza lavoro giordana.
Amman conta circa 2.500.000 di abitanti. Come tutte le metropoli sviluppatesi velocemente nell'ultimo decennio, presenta molti problemi, sia di tipo urbanistico che sociale. Due sono i fattori che hanno provocato la sovrappopolazione della città, aumentandone i problemi: innanzitutto una continua migrazione dalle “campagne” (meglio sarebbe dire dal deserto) per necessità di sopravvivenza economica delle famiglie e poi un'ondata migratoria dall'Irak in seguito alla guerra del golfo del '90-'91, ondata che non accenna a diminuire, dovuta all'embargo economico in cui si trova l'Irak da oltre 10 anni.

Ora di disegno
Ora di disegno

In questo contesto di crescente povertà, AVSI si occupa di due progetti di sostegno a distanza a favore dei bambini delle famiglie più disagiate. Infatti, denominatore comune dei bambini inseriti nell'iniziativa è lo stato di assoluta necessità economica in cui versano le rispettive famiglie, le quali, senza un sostegno di questo tipo, non avrebbero la possibilità di mandare i propri figli a scuola.
Il sistema scolastico giordano è insufficiente ad accogliere tutte le richieste delle famiglie; inoltre molti dei bambini inseriti nell'iniziativa sono bambini irakeni, i quali, non avendo la cittadinanza giordana non hanno neppure la possibilità di essere inseriti nei programmi di assistenza sociale previsti dallo stato, programmi peraltro insufficienti per gli stessi cittadini giordani.
Nel quartiere povero di Amman Gebel Hashimi, AVSI realizza un intervento a sostegno della scolarità dei bambini attraverso il pagamento della retta scolastica e del materiale didattico presso una scuola presente da oltre 50 anni nel quartiere e gestita da suore dorotee italiane. Ai bambini, durante l'intervallo, viene data la merenda così come un pasto caldo a pranzo e a cena.
Tra le oltre 30 parrocchie piccole e grandi della Giordania, si trova anche Misdar, situata nella zona centrale della capitale giordana, dove la maggioranza degli abitanti vive nella povertà e svolge lavoretti artigianali. Con il contributo del sostegno a distanza è possibile sostenere l'attività della scuola parrocchiale, fondata nel 1890, che aiuta famiglie numerose, che non sono in grado di pagare l'istruzione ai figli, a mandarli a scuola sostenendo, tra gli altri, il costo delle tasse scolastiche e del materiale didattico.


Aula
Aula

Impegno economico

Per aiutare uno di questi bambini il contributo richiesto è di € 312 l'anno.
A versamento effettuato, AVSI invierà la scheda con foto e dati personali e familiari del bambino/a e si impegna a tenere aggiornato il sostenitore almeno due volte all'anno.

L'importo è detraibile ai sensi della normativa fiscale vigente.

Segreteria in Italia

Associazione Volontari per il Servizio Internazionale (AVSI) Via Carducci 85- 47023 Cesena (FO) Tel. 0547-360811 Fax 0547-611290.


AVSI - Associazione Volontari per il Servizio Internazionale